Faenza Lotta


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ANTONIO RANDI

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Antonio Randi nato a Faenza l'11\03\1921, di professione infermiere presso il reparto ortopedico dell'Ospedale per gli infermi, cominciò nel 1933 a frequentare la palestra di lotta ancora giovanissimo, in età consentita per aderire all'agonismo. Fu, per questo motivo e per molto tempo, la mascotte della società e, assieme ad un altro ragazzo della sua età, Germinal Ghirardini, si esibiva in incontri dimostrativi prima dell'inizio di tutte le manifestazioni che si svolgevano a Faenza suscitando, per le tecniche evidenziate gli applausi del pubblico, allora numeroso, che assisteva agli incontri. Ebbe quindi la possibilità di perfezionare la sua tecnica alla guida dell'allenatore Golinelli, il quale dedicava a Randi una particolare attenzione avendo intuito che aveva a portata di mano un ragazzo che sarebbe divenuto atleta di classe internazionale. E l'occhio clinico di Golinelli ancora una volta aveva fatto centro. Dovette attendere fino al 1938 per poter partecipare alla sua prima gara ufficiale e l'inizio fu addirittura esplosivo. Si fregiò, infatti, del titolo di Campione d'Italia Juniores di lotta greco romana, che fu il primo di una lunga serie, poi conquistati, sia in lotta greco romana che in stile libero, nell'arco della sua lunga carriera agonistica. Cessò infatti di calcare le materassine nel 1961. Combattivo, tecnico e dotato di una forza fisica eccezionale era temuto dagli avversari che, in pochissime occasioni, riuscirono a superarlo. Riusciva a portare sia all'impiedi che dalla posizione di greca tutta la gamma di colpi. Il suo colpo preferito era la soupless. Formò un tandem eccezionale con Marco Gavelli. In occasione della loro partecipazione a Campionati Italiani, quando gareggiavano nella stessa categoria di peso si aiutavano a vicenda per realizzare un gioco di squadra preventivamente studiato dal tecnico sociale. Nei campionati di lotta greco romana era Gavelli, liberista puro, che favoriva Randi, così come Randi favoriva Gavelli ai campionati di lotta stile libero, dando ambedue prova di vera sportività. Il curriculum di Randi, il cui nome di battaglia era "Pateta" è costellato di eccezionali risultati : quarto ai mondiali nel 1950, medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo nel 1959 ed oro nel 1951 ha preso parte alle Olimpiadi nel 1952 classificandosi tredicesimo. Ha collezionato tredici titoli di campione d'Italia dei quali nove in greco romana e quattro in stile libero, vestendo per ventuno volte la maglia azzurra. Ha partecipato a 172 manifestazioni nazionali ed internazionali ufficiali.l'attività agonistica per raggiunti limiti di età, gli venne affidata la direzione tecnica della società per la specialità della lotta greco romana, mansione che già esercitava, da qualche tempo, a fianco di Mario Golinelli e che mantenne fino al 1978. In questo arco di tempo, alla sua guida, sono cresciuti tanti atleti di grande interesse nazionale ed internazionale che sarebbe troppo lungo l'elencarli tutti. Citiamo gli olimpionici GM.Ranzi e V.Maenza, fiori all'occhiello di Randi, il quale a sua volta, si avvaleva della collaborazione di W.Casadei per impartire ai giovanissimi le prime nozioni sulla lotta. Fino alla sua morte, "Pateta" ha seguito con interesse e passione questo sport, presente ad ogni manifestazione ed anche ai quotidiani allenamenti, sempre disponibile a dare consigli e suggerimenti. Nel 1998 l'Amministrazione Comunale gli ha conferito, alla memoria, il premio UNA VITA PER LO SPORT.


By Andrea Morsiani Aggiornato al 08-06-2010 | palestra.lucchesi@faenzalotta.it

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