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LA STORIA

Napoleone Cav. Meinardi
Napoleone Meinardi, nato a Mestre il 15\10\1916, inizia l'attività sportiva, quale atleta praticante lo sport della lotta greco romana nel 1934, nella palestra del Palazzo del Podestà, alla guida di Mario Golinelli, allenatore di grande levatura tecnica e di paterna umanità, forgiatore di tantissimi campioni che hanno dato lustro e gloria alla Società.
Nel 1936 conquista il titolo di Campione d'Italia Juniores nella lotta gr., comunque sino al 1950 in tutte le competizioni a cui ha preso parte si è sempre classificato nei posti d'onore, nonostante che a quell'epoca dovesse competere con atleti di grande levatura, quali Ercole Gallegati e tenti altri.
Cessata l'attività agonistica, già nel 1951 lo troviamo come segretario del CA.Faenza sez. lotta e collaboratore del Comitato Regionale Romagnolo, optando anche per la carriera arbitrale, conseguendo con successo la qualifica di arbitro internazionale di eccellenza nel 1954.
Dal 1952 al 1968 è vice Presidente del CA.Faenza - sezione lotta.
Dopo l'incendio della palestra situata nel Palazzo del Podestà, si prende l'impegno, con se stesso di ricostruire tutti i dati storici riguardanti la Società, e con pazienza certosina ricostruisce il libro d'oro - consultando per mesi e mesi , periodici e giornali della Federazione - , libro che cura nel tempo aggiornandolo con i dati di tutte le gare a cui la squadra manfreda partecipa.
Per i giornali locali, scrive la storia della Società, il trasferimento nelle varie palestre, i profili di atleti - fra cui i fondatori - collabora con quotidiani e la rivista Athlon della FILPJK firmandosi (name).
La carriera di arbitro nazionale ed internazionale è stata ininterrotta sino al 1976, per raggiunti limiti di età, è costellata da successi , (185 gare Nazionali ), partecipazione ad innumerevoli Gare Internazionali ( 2 Universiadi, 2 Giochi del Mediterraneo - Napoli e Algeri - 2 Giochi dei Balcani -Skopie e Bucarest - 19 Tornei Internazionali) , a 8 Campionati Mondiali - 9 Campionati Europei, e ai Giochi Olimpici di Roma, Città del Messico e Monaco.
Dal 1972 al 1979 e dal 1987 al 1992 è eletto Presidente della CISA CA.Faenza Sez. Lotta, dopo tale data è Presidente Onorario della Società.
Nel 1971 è eletto consigliere Federale e dal 1976 vice presidente della FILPJK (responsabile del settore lotta ) sino al 1996. Sempre presente mattiniero, almeno una volta la settimana,si reca a Roma per assolvere all'incarico ricoperto.
Presente assieme alla sig.ra Alma Fabbri a tutte le cerimonie ufficiali indette dalla Federazione, non manca mai ai vari campionati organizzati in tutta Italia.
Questo lungo periodo si prodiga oltre ogni limite per il miglioramento ed il buon funzionamento del settore lotta, appianando divergenze fra le Società e la Federazione, riuscendo sempre in ogni occasione con la saggezza che gli è innata a colmare tutte le lacune, essendo così un punto di riferimento per quanti si prodigano per lo sport della lotta.
Come colonna portante per la lotta, si è creato un mito …. Napoleone uguale lotta ….. lotta uguale Napoleone …. Così nel faentino come nel resto d'Italia.
Sarebbe lungo elencare i suoi meriti sia in ambito nazionale che locale. Fra tutti è da ricordare l'istituzione del college a Faenza per l'inserimento dei giovani allo sport della lotta abbinato allo studio e per anni ospiti presso l'Istituto Salesiani di Faenza.
Grazie a lui, e alle sue capacità organizzative, a Faenza dal 1975 si sono svolti Tornei a carattere Internazionale, a cominciare dal "Puglisi", "O.Randi", Trofeo "G.Lucchesi", i Gran Premi d'Italia e poi i Tornei Internazionali "Milone" a scadenza biennale.
Noi faentini e del settore non possiamo scordarci con quanta volontà e tenacia ha perseguito negli anni affinchè a Faenza fosse costruita una palestra per la lotta.
Sogno realizzato con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale nel 1981 (esempio unico a quell'epoca in Italia) a cui è stata data denominazione, palestra di lotta "Giovanni Lucchesi" padre fondatore della lotta nel Faentino.
Per queste sue attività ha ottenuto i seguenti riconoscimenti :
Medaglia d'Argento e Stella d'Oro al merito sportivo da parte del CONI;
Mediaglia d'Oro e Stella d'Oro della Federazione Italiana Lotta;
Medaglia d'Oro da parte della Federazione Internazionale Lotta Amatori;
Medaglia d'Oro " una vita per lo sport" dalla Amministrazione Comunale di Faenza.
Esempio di vita dedicata allo sport della lotta, un esempio da seguire per i giovani, ma impossibile da eguagliare.
Napoleone Meinardi , è uno di quelli, con pochi altri, che hanno fatto la storia della lotta a Faenza.